Assisi – festa di San Francesco il 3 e 4 ottobre con il Presidente Mattarella

Le celebrazioni per la festa di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, nell’ottavo centenario della sua morte, avranno quest’anno un carattere inedito. Innovando la tradizione infatti, per il pellegrinaggio sul luogo del Transito e il gesto dell’offerta dell’olio presso la Tomba di San Francesco non è stata coinvolta una singola Regione, non solo l’Italia ma – almeno idealmente – tutto il mondo: Il Presidente (cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna) e il Consiglio permanente della Conferenza Episcopale Italiana, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, i presidenti di Regione, i sindaci dei Comuni capoluogo di Regione, gli ambasciatori dei Paesi accreditati presso la Repubblica italiana, uomini e donne da ogni parte del mondo che riconoscono in san Francesco un’icona di speranza e di fraternità di cui abbiamo particolarmente bisogno.
A caratterizzare questa particolare edizione, sarà la presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella per la celebrazione eucaristica e l’accensione della “Lampada Votiva dei Comuni d’Italia”, che – per la prima volta – vedrà come protagonista la Città di Assisi, nella persona del suo sindaco, Valter Stoppini, in rappresentanza di tutto il popolo italiano. Il Presidente Mattarella, dopo la celebrazione, rivolgerà un messaggio al Paese dalla Loggia del Sacro Convento di San Francesco in Assisi.
Il programma delle celebrazioni:
Sabato 3 ottobre
Santa Maria degli Angeli – Convento della Porziuncola – Refettorietto: Ore 09:30 – Premio Frate Jacopa 2026

Basilica di Santa Maria degli Angeli, ore 10.30: Offerta dei Fiori; Ore 11:00 – Solenne Celebrazione Eucaristica

Assisi – Santuario della Spogliazione, ore 15: Ricordo degli ultimi momenti di vita di san Francesco prima della sua discesa alla Porziuncola

Santa Maria degli Angeli, ore 15:30: La città di Assisi e la regione Umbria incontrano i presidenti di Regione e i sindaci dei comuni capoluogo delle Regioni
Piazza Garibaldi ore 16:30: Storico corteo civile con i gonfaloni, ore 17:00 – Accoglienza delle autorità

Basilica ore 17.30: Solenne commemorazione “Nel Transito di san Francesco”
Sagrato della Basilica di Santa Maria degli Angeli, Ore 20:30: In Cammino con san Francesco: pellegrinaggio notturno con soste presso il Santuario di San Damiano, la Basilica di Santa Chiara, la Piazza del Comune, per concludersi nella Basilica di San Francesco. Prenotazione obbligatoria e gratuita al seguente link: https://book.sanfrancescovive.org/it/wl/d4b5b7/5b2882/?UkHdf=3 ottobre
Assisi – Piazza del Comune, ore 20.30 Festa in Piazza
Basilica di San Francesco, ore 24: Celebrazione eucaristica. prenotazione obbligatoria e gratuita: https://book.sanfrancescovive.org/it/wl/d4b5b7/5b2882/?UkHdf=3 ottobre

Domenica 4 Ottobre
Assisi – Palazzo Comunale, ore 08:15: Incontro tra le autorità e la Municipalità di Assisi; Piazza del Comune ore 08:50: Storico corteo civile con i gonfaloni
Basilica di San Francesco – Sagrato, ore 09:15: Accoglienza
Chiesa superiore ore 09:45: Celebrazione eucaristica (Diretta Rai)
prenotazione obbligatoria e gratuita per poter partecipare dall’esterno (posti in piedi): https://book.sanfrancescovive.org/it/wl/d4b5b7/9e2459/?UkHdf=4 ottobre
Loggia del Sacro Convento ore 11:20: Messaggi della Famiglia Francescana e del Presidente Mattarella
Basilica di San Francesco ore 16.00: Vespri pontificali, processione, benedizione all’Italia e al mondo

“Le celebrazioni del 3-4 ottobre consentiranno, ancora una volta, di riproporre all’attenzione generale la figura di san Francesco d’Assisi inerme araldo di pace: una figura che tanto ha ancora da dire a un mondo in cui spirano invece venti di guerra, quando molti sembrano desiderosi di mostrare i muscoli, quasi a voler veicolare il concetto che non con la forza del diritto debbano dirimersi le questioni, ma con il diritto della forza”, ha evidenziato monsignor Felice Accrocca, Vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno.
“Celebrare la festa di san Francesco in questo anniversario è certamente una bellissima opportunità, ma – probabilmente – anche un grande dovere: è necessario ri-cordare, cioè riportare al centro del cuore degli uomini e delle donne di oggi che la pace, la fraternità, la gioia, la condivisione non sono dei miraggi, non sono delle utopie. Al contrario sono proprio delle opportunità concrete. E Cristo – cioè l’Amore che ci raggiunge e che condividiamo – è la via. Francesco d’Assisi ce lo mostra, ce lo ri-corda e ci invita a camminare con e come lui su questo medesimo sentiero”, ha aggiunto fr. Marco Moroni, Custode del Sacro Convento di San Francesco in Assisi.
“Nell’ottavo centenario della morte di san Francesco, la Porziuncola vuole essere ancor di più un luogo da cui far giungere un messaggio di incontro e di speranza. Qui Francesco volle concludere la sua vita terrena, lasciando ai suoi fratelli una grande eredità di fraternità e di riconciliazione. Accogliere quest’anno pellegrini, autorità e rappresentanti provenienti da tutta Italia significa per noi rinnovare la vocazione della Porziuncola a essere casa aperta a tutti, luogo di perdono e di pace”, ha dichiarato fr. Saul Tambini, Custode del Convento della Porziuncola in Santa Maria degli Angeli.