Domus Pacis – Il sesto appuntamento della rassegna “Francesco ha gli occhi tuoi” mette al centro il rapporto tra Francesco e le istituzioni

Rassegna “Francesco ha gli occhi tuoi” prosegue con un nuovo incontro di grande attualità e spessore culturale.
Sabato 6 giugno alle 16:00 il sesto appuntamento – presso l’Auditorium della Domus Pacis di Assisi – è dedicato al tema “Francesco e le istituzioni”.
Il rapporto tra San Francesco d’Assisi e le istituzioni rappresenta uno degli aspetti più delicati e affascinanti della sua esperienza. Da un lato la radicalità evangelica che lo porta a vivere sine proprio, fuori dalle logiche del potere; dall’altro, la necessità di confrontarsi con le autorità ecclesiastiche e civili del suo tempo, fino all’approvazione della Regola da parte della Chiesa.
L’incontro offrirà l’occasione per riflettere su come Francesco abbia saputo abitare questa tensione senza mai perdere la propria identità, mantenendo uno sguardo libero e profetico, capace di dialogare senza conformarsi.

Ospiti dell’appuntamento, come storici:
Mons. Felice Accrocca vescovo e studioso italiano, specializzato nella storia del francescanesimo medievale. È noto per i suoi lavori su San Francesco d’Assisi e per il suo impegno nella ricerca e nella divulgazione storica legata all’Ordine francescano;
il Prof. Giovanni Grado Merlo, uno dei più autorevoli storici italiani del Medioevo, già professore ordinario all’Università degli Studi di Milano. I suoi studi si concentrano in particolare sulla storia religiosa, sui movimenti ereticali e sull’esperienza francescana nel contesto europeo.
Come attualizzatore:
On. Dott. Alfredo Mantovano, magistrato e politico italiano, attualmente Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Già parlamentare e giurista, ha maturato una lunga esperienza nelle istituzioni, con particolare attenzione ai temi della legalità e della sicurezza.
Modera l’incontro il Dott. Vincenzo Morgante, Direttore di TV2000.
In un’epoca in cui il rapporto tra cittadini e istituzioni appare spesso segnato da sfiducia e distanza, la testimonianza francescana invita a riscoprire forme nuove di partecipazione, responsabilità e costruzione del bene comune. Il carisma di Francesco suggerisce infatti che anche dentro le strutture è possibile vivere relazioni autentiche, orientate al servizio e non al dominio.