DIARIO DI «UN PELLEGRINAGGIO DAL FORTE SAPORE ECUMENICO»

Offriamo ai lettori-visitatori del sito della Ceu un “diario di viaggio” del pellegrinaggio che una delegazione dei vescovi umbri ha compiuto in Russia dall’11 al 16 luglio 2011; pellegrinaggio conclusosi con l’incontro con il patriarca della Chiesa ortodossa russa Kirill I, dopo aver incontrato vescovi, preti, monaci e monache di una Chiesa che sta vivendo una nuova primavera. «Dopo il risveglio alla libertà e dopo lo sforzo della ricostruzione di molti luoghi di culto e il ristabilimento di molti monasteri – ha commentato a conclusione del pellegrinaggio il vescovo mons. Vincenzo Paglia, presidente della Ceu –, l’intera Chiesa ortodossa russa sta sentendo con urgenza l’impegno per una evangelizzazione che risponda ai numerosi problemi che si affacciano nella società russa di questo inizio di millennio».
«Abbiamo potuto cogliere – ha aggiunto mons. Paglia – nei diversi incontri avvenuti con alcuni vescovi, preti, monaci e monache, nei luoghi del martirio, in alcuni monasteri, in centri della carità e della formazione teologica, i promettenti frutti di questa nuova vitalità della Chiesa ortodossa russa. Gli incontri avvenuti hanno permesso non solo di approfondire la conoscenza reciproca ed irrobustire l’amicizia tra le Chiese, ma anche di scambiarsi riflessioni sull’evangelizzazione del mondo contemporaneo e di quanto sia sempre più urgente l’unità tra i credenti per una più efficace comunicazione del Vangelo».
Questo “diario” è attinto dai testi dei comunicati stampa redatti durante il soggiorno in Russia della delegazione dei vescovi umbri e mette in evidenza un particolare: la Russia inizia ad essere anche meta del cosiddetto “turismo religioso”, che per i cattolici è soprattutto occasione di una maggiore conoscenza della Chiesa ortodossa e di arricchimento culturale.
Nell’annunciare il viaggio, lo scorso 8 luglio, mons. Paglia ha detto: «E’ un gesto di fraternità il pellegrinaggio che i vescovi umbri si apprestano a compiere a Mosca, visitando la Chiesa ortodossa russa e la piccola ma vivace Chiesa cattolica. Il nostro pellegrinaggio è un gesto dal forte sapore ecumenico che giunge dalla nostra Umbria, terra legata storicamente alla Chiesa d’Oriente. Basti pensare che durante le lotte iconoclaste giunsero in Umbria molti monaci orientali per sfuggire alla persecuzione. Il nostro pellegrinaggio avviene a nove anni dalla visita dell’allora arcivescovo metropolita Kirill di Smolensk, oggi patriarca di tutte le Russie, compiuta in Umbria il 2 ottobre 2002, giorno in cui gli fu conferita la laurea honoris causa in Scienze Politiche dall’Università degli Studi di Perugia».
Mons. Paglia ha ricordato le parole pronunciate dall’allora metropolita del Patriarcato di Mosca nell’arcivescovado di Perugia: «“La storia di questa terra umbra, bagnata dal sangue dei primi martiri cristiani, e la visita dei suoi luoghi mi riempiono di gioia, perché è l’immagine, come in un sogno, della Chiesa indivisa”. Proprio sulla necessità di ritrovare l’unità della Chiesa, dopo secoli di divisioni, il metropolita Kirill disse: “E’ possibile oggi rimettere insieme ‘i pezzetti del vaso rotto anche se si trovano in stanze diverse’. Comprendere questo è una fatica necessaria da compiere insieme per il bene dei cristiani. E questo nostro incontro è già un passo per ricomporre l’unità della Chiesa”».
«Altra tappa del nostro pellegrinaggio a Mosca – ha sottolineato mons. Paglia – è al luogo-simbolo del martirio delle vittime del totalitarismo, dove alcuni cattolici insieme a numerosi ortodossi furono fucilati. Toccheremo con mano ciò che ha detto più volte il beato Giovanni Paolo II: “il martirio unisce di più i cristiani”».
Della delegazione dei vescovi umbri, guidata da mons. Paglia, hanno fatto parte gli arcivescovi mons. Gualtiero Bassetti e mons. Domenico Sorrentino e i vescovi mons. Domenico Cancian, mons. Mario Ceccobelli e mons. Pietro Bottaccioli. Della delegazione, inoltre, hanno fatto parte alcuni collaboratori della Ceu: mons. Giuliano Salciarini, economo, Amilcare Conti, segretario organizzativo, e Riccardo Liguori, direttore responsabile dell’Ufficio stampa e sito internet.

 

RASSEGNA STAMPA

CONSIDERAZIONI SUL VIAGGIO-PELLEGRINAGGIO IN RUSSIA DELL’ARCIVESCOVO MONS. DOMENICO SORRENTINO E DEI VESCOVI MONS. MARIO CECCOBELLI E PIETRO BOTTACCIOLI