Perugia: Ritorna a Casaglia, dopo la pandemia, «La magia del presepe vivente». In allestimento nel “giardino di comunità” della parrocchia dopo l’inaugurazione dell’“Orto degli Ulivi”

Dopo l’inaugurazione dell’“Orto degli Ulivi” dello scorso fine settimana, presso la parrocchia di Casaglia, alle porte di Perugia, il suo “giardino di comunità” si appresta ad ospitare la IV edizione dell’evento «La magia del presepe vivente». Così lo definisce il parroco don Nicola Allevi nel ringraziare quanti si stanno prodigando all’allestimento del presepe con scene recitate, che vedrà impegnato anche un gruppo di parrocchiali nell’allestimento del presepe statico visitabile dalla Notte di Natale (24 dicembre). Il presepe vivente, invece, potrà essere ammirato attraverso un percorso guidato a gruppi, ogni 30 minuti, nei pomeriggi del 26 dicembre e del 6 gennaio, dalle ore 17 alle 20. Per informazioni sulle visite, contattare il numero telefonico: 391.4639950.

«La parrocchia, che patrocina l’evento, per valorizzarlo – spiega don Allevi – si è rivolta alla compagnia perugina del “Teatro dell’Arco” che curerà la regia, così da arricchire di contenuti artistici quelli spirituali. La scenografia, attraverso mestieri e botteghe, rievocherà i luoghi di Betlemme, e una cinquantina di persone, tra attori, figuranti e tecnici, guideranno i visitatori lungo un percorso che prevede, oltre quelle statiche, anche sei scene recitate che ripercorrono la storia della nascita di Gesù: l’Annunciazione e il sogno di Giuseppe, il censimento a Betlemme, l’arrivo della stella cometa, la corte di re Erode con l’arrivo dei Re magi, l’annuncio ai pastori, la Natività». Il tutto, per il coordinamento artistico di Gian Luca Bartoccioli, accompagnato da una voce narrante e dalla colonna sonora. L’iniziativa riprende dopo lo stop dovuto alla pandemia e vede il coinvolgimento a vario titolo delle associazioni attive nel territorio. Un’iniziativa che persegue la finalità del “giardino di comunità” con il suo “Orto degli Ulivi”, quella di contribuire alla vitalità di Casaglia nel promuovere attività pastorali e di socializzazione, oltre a salvaguardare l’ambiente e ad avere cura del verde urbano.