Sacro Convento Assisi – 12a edizione del Cortile di Francesco dal 10 al 20 settembre

Nell’anno dell’ottavo centenario della morte di san Francesco, torna dal 10 al 13 e dal 17 al 20 settembre il Cortile di Francesco. L’evento culturale dei frati del Sacro Convento, arrivato alla dodicesima edizione, quest’anno avrà come titolo “Una bella notizia”: tema centrale sarà infatti quello della vita, intesa in senso olistico come integrazione tra felicità, relazioni, benessere, cultura e spiritualità, di cui san Francesco – proprio nell’ottocentesimo anniversario della sua morte – è emblema e testimone indiscusso.
L’immagine scelta per rappresentare l’edizione 2026 del Cortile di Francesco è quella che sta accompagnando gli eventi del centenario francescano presso la Basilica di San Francesco, utilizzata anche per San Francesco vive, il numero da collezione di febbraio 2026 della rivista San Francesco patrono d’Italia: Francesco è raffigurato come un albero nato da un seme. La sua posizione ricorda quella di Cristo crocifisso e risorto e, come Lui, diviene un ponte. Le fronde dell’albero sono costituite dalla Chiesa intera: al centro della Città si trova il trono dell’Agnello vittorioso, con il libro aperto su cui è scritto Omega Alfa, come usanza nelle antiche catacombe.
Nato come versione “francescana” del Cortile dei Gentili – promosso dall’allora Pontificio Consiglio della cultura come dialogo tra credenti e non credenti – il Cortile di Francesco si è configurato negli anni sempre più come uno spazio di accoglienza reciproca di intellettuali e persone comuni, esperti e artisti, persone di successo e amici “sconosciuti”. Un vero arricchimento vicendevole non malgrado, ma attraverso le diversità di ciascuno. La fraternità, infatti, – eredità per eccellenza di san Francesco d’Assisi – è non solo un sentimento, un atteggiamento, un’emozione, ma un’autentica espressione culturale che può entrare in dialogo fecondo con ogni sapere e competenza, con ogni cultura e sensibilità. Caratteristica peculiare del Cortile di Francesco è proprio l’interdisciplinarietà: l’obiettivo è quello di affrontare le tematiche da diverse prospettive e diversi approcci, nel tentativo di raggiungere il più possibile un approccio organico e completo, che è fonte di vera sapienza.

IL PROGRAMMA

IL FOCUS DELL’EDIZIONE 2026 È L’EREDITÀ – ANCORA ATTUALE – DI SAN FRANCESCO A 800 ANNI DALLA MORTE
Tra le iniziative e proposte della manifestazione focalizzate sulla figura, la spiritualità el’attualità di san Francesco, sono da segnalare:
un convegno su Perdono e giustizia riparativa, con magistrati e giuristi in dialogo sulle radici etiche e giuridiche della riconciliazione; una sessione di formazione per giornalisti su Il potere della parola, con relatori di teologia biblica e comunicazione; la conferenza Francesco d’Assisi. Un uomo libero, con il contributo di monsignor Felice Accrocca; il dialogo Francesco d’Assisi e Tonino Bello profeti di pace, in cui fra Marco Moroni e Marco Tarquinio si confronteranno sulle radici profetico-evangeliche della nonviolenza; il dialogo Il patto per il Mediterraneo, con l’eurodeputato Nicola Zingaretti e il direttore di ANSA Umbria Claudio Sebastiani. Le serate sono scandite da appuntamenti musicali nella Piazza Superiore di San Francesco: il cinema rimusicato di Frate Sole, con il pianista Mario Mariani (10 settembre); le Sinfonie notturne del coro Ala di Riserva (11 settembre); il concerto Culture in ascolto per la pace della Cappella Musicale della Basilica, in preparazione al 40° anniversario della Giornata Mondiale di Preghiera per la Pace (12 settembre).  Per tutta la settimana accompagna il festival lo spettacolo teatrale In Francesco – Tre studi per una conversione, a cura del Piccolo Teatro degli Instabili, nel Giardino dei novizi. Il programma delle arti visive comprende la mostra Tracce di F. – Appunti sulla vita di Francesco d’Assisi, con opere del pittore Franco Fortunato (inaugurazione 11 settembre) e il workshop Incanto, un percorso di design ispirato al Cantico delle Creature, condotto dalle docenti Elisabetta Furin e Maddalena Vantaggi.

Il 13 settembre il concerto di Giovanni Allevi, nella fantastica cornice della piazza antistante l’ingresso della chiesa superiore della Basilica. I biglietti sono acquistabili https://www.ticketone.it/event/giovanni-allevi-basilica-superiore-di-san-francesco-21531452/?affiliate=IGA&gclid=CjwKCAjw6MPRBhBTEiwAd-7Mrxuf1QIsthQZwZfOFGBQtwvlWbzJWaDAFWMpvQodZmVKxO2wsoJwFxoCVOAQAvD_BwE&referer_info=gads_aut_poprock_127215075741

Nella seconda settimana (17–20 settembre), il Cortile approfondisce ulteriori ambiti tematici. Il 17 settembre, Gabriele Romagnoli condividerà la sua esperienza – confluita nel volume Solo bagaglio a mano – come una riflessione sull’essenziale; la sera, Marco Girardo, direttore di Avvenire, dialogherà con fra Riccardo Giacon su San Francesco e la parola; in Piazza Superiore, il concerto Canti di rinascita unirà la città di Norcia e quella di Assisi con Andrea Ceccomori e Maria Cristina Lalli. Il 18 settembre, la tavola rotonda Il valore del riciclo, il ruolo dei territori — in collaborazione con Comieco, in vista della 1ª Giornata Nazionale del Riciclo della Carta — affronta la sensibilità ecologica francescana in relazione alle sfide ambientali contemporanee; a partire dal tramonto la Piazza Superiore ospita l’anteprima de Il Cantico per le città, sacra rappresentazione contemporanea del Cantico delle Creature diretta da Andrea Chiodi, e lo spettacolo Occhi e gabbie della compagnia teatrale #SIneNOmine della Casa di Reclusione di Spoleto.

Il 19 settembre, l’incontro Dio è giovane. La luce della vita — con don Cosimo Schena, una studentessa e un missionario digitale — è pensato per giovani e adulti che vogliono confrontarsi su fede e relazioni nel mondo contemporaneo; il concerto Tu sei bellezza — musica, danza e fede — precede Luce nella notte, una serata di evangelizzazione dei giovani per i giovani nella Piazza del Comune di Assisi. Il 20 settembre, giornata conclusiva, la conferenza Stare bene: un diritto ma anche un dovere coincide con il lancio ufficiale di Assisi 4 life; la lectio magistralis del medico epidemiologo Franco Berrino, Custodire la vita, abitare il tempo, propone una riflessione sul significato del vivere a lungo e bene. La chiusura è affidata al concerto itinerante Sia laudato san Francesco — da Porta Perlici alla Basilica — con Anonima Frottolisti, Accademia Resonars e Associazione Ritmi.

Tra gli incontri di carattere specificamente francescano, si segnala in particolare la presentazione del volume Pensare Francesco. Storia, memoria e uso politico di Valerio De Cesaris (Rettore dell’Università per Stranieri di Perugia), in dialogo con fra Marco Moroni (12 settembre); la presentazione di Francesco. Un’eredità ancora viva con Marco Guida e Massimiliano Marianelli (Rettore Magnifico dell’università degli studi di Perugia) (19 settembre); la presentazione di Senza nulla di proprio. Libertà, cura e proprietà in Francesco d’Assisi, con fra Pietro Maranesi e Massimo Mercati (17 settembre).

Continua poi la collaborazione artistica con la compagnia #SIneNOmine per la Casa di Reclusione di Spoleto, che anche quest’anno porterà in scena nella cornice della piazza san Francesco il 18 settembre lo spettacolo “Occhi e gabbie – La cella che chiude / la cella che salva”, che ha il sapore della libertà e della resilienza.

Il 19 settembre alle 11,30 una tavola rotonda proprio sulla legacy del Santo di Assisi, a 800 anni dalla sua morte: una riflessione a tutto tondo tra un francescanista, il professor Marco Guida, e il filosofo Massimiliano Marianelli, Rettore Magnifico dell’Università di Perugia, per la moderazione della professoressa Alessandra Bartolomei Romagnoli.

INIZIATIVE EDITORIALI PER IL CENTENARIO
Il volume da collezione della rivista San Francesco Patrono d’Italia/ ottobre 2026
Andrea Cova ha presentato il nuovo numero da collezione della rivista San Francesco Patrono d’Italia, dedicato interamente ai cinque anniversari che hanno scandito il centenario francescano. L’opera raccoglie in 192 pagine circa quaranta contributi originali, profondi e dettagliati, firmati da esperti di francescanesimo — uomini e donne, religiosi e laici —, redatti con stile divulgativo e linguaggio accessibile a tutti. Il volume propone una sintesi del cammino celebrativo del quadriennio 2023–2026, articolata, per ciascuno dei grandi eventi francescani (anniversario della Regola bollata e del Natale di Greccio, 1223-2023; dell’impressione delle stimmate, 1224-2024; della composizione del Cantico delle creature, 1225-2025; e della morte del Santo, 1226-2026), in quattro tappe: la descrizione dell’evento nel suo contesto, la presentazione dei luoghi in cui si è svolto, un focus sui “co-protagonisti” accanto a Francesco e l’attualità che esso riveste ancora per noi oggi. Il volume contiene infine un breve scritto autobiografico di Chiara Valerio in cui racconta il proprio san Francesco.