Il 12 settembre, giorno in cui la Chiesa celebra la memoria liturgica del Nome di Maria, a Perugia ricorre la Festa della Madonna delle Grazie la cui icona è raffigurata su una colonna della navata centrale della cattedrale, dipinta da un allievo del Perugino. Nel 1873, il cardinale Gioacchino Pecci, futuro papa Leone XIII, consacrò la città e la diocesi di Perugia all’Immacolata davanti a questa immagine mariana. Una ricorrenza, quella del 12 settembre, di valenza diocesana che segna l’inizio del nuovo Anno pastorale (il calendario è scaricabile sul sito della diocesi), con il conferimento del mandato agli operatori della Pastorale familiare da parte dell’arcivescovo Ivan Maffeis. Sempre nel giorno della Festa della Madonna delle Grazie, al mattino, dopo la celebrazione eucaristica delle ore 8.30, si terrà la tradizionale suggestiva “calata” del Sant’Anello animata dall’omonima Confraternita che in questa giornata si radunerà in cattedrale (ore 17) per l’ingresso dei suoi nuovi membri.
La Festa della Madonna delle Grazie culmina spesso con l’ordinazione di seminaristi a diaconi transeunti, in vista del loro sacerdozio, segno di una Chiesa che cresce attraverso nuove vocazioni.
Quest’anno l’arcivescovo Maffeis, durante la solenne celebrazione eucaristica in cattedrale del 12 settembre, alle ore 18, ordinerà diaconi transeunti i seminaristi Pietropaolo Fioretti e Giuseppe Mordivoglia. Questa ordinazione unirà la memoria di una devozione antica alla scelta di mettersi al servizio, pronunciando il proprio “sì” come Maria lo pronunciò un tempo. Davanti alla Mater Gratiae, i due giovani seminaristi compiranno un passo decisivo verso il presbiterato, nella disponibilità a servire Cristo e la sua Chiesa. Un passaggio affidato all’intercessione della Vergine.
Chi sono i futuri diaconi transeunti?
Pietropaolo Fioretti, 25 anni, è nato a Castiglione del Lago ed è originario della parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Pozzuolo. Fin da ragazzo ha vissuto la comunità, impegnandosi nel servizio liturgico. Dopo il diploma al liceo scientifico, nel 2019 ha iniziato gli studi alla facoltà di Agraria di Perugia. Durante il primo anno di studi ha iniziato il cammino che, nell’ottobre 2020, lo ha portato alla tappa propedeutica al Seminario Regionale di Assisi.
Giuseppe Mordivoglia, 40 anni, proviene dalla parrocchia di San Biagio della Valle e ha vissuto fin da ragazzo la comunità, impegnandosi nell’animazione dei gruppi giovanili e nella catechesi dei fanciulli. È stato ministro straordinario della Comunione e barelliere dell’Unitalsi, mostrando una particolare attenzione verso le persone più fragili. Dopo il diploma di ragioneria ha studiato Scienze motorie all’Università di Perugia, conseguendo due lauree e il titolo di Psicomotricista funzionale, lavorando così nella sanità umbra come chinesiologo.
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Set, 2026
