Trognano di Cascia: riaperta al culto la chiesa di S. Martino di Tours

Grande festa a Trognano di Cascia per la riapertura al culto della chiesa di S. Martino di Tours, chiusa a seguito dei danni del sisma 2016. La mattina di martedì 11 novembre è stato l’arcivescovo Renato Boccardo a celebrarvi la Messa insieme al pievano della Pievania di Santa Rita don Canzio Scarabottini e a don Davide Travagli. Presente anche il sindaco di Cascia Mario De Carolis. Nella piccola frazione, ai confini con la provincia di Rieti, vivono stabilmente circa 40 persone, la maggior parte presenti alla cerimonia. Ma in estate le case e le viuzze di questo paesino si riempiono fino ad arrivare a quasi 300 persone: alcune sono salite proprio per l’occasione della riapertura della chiesa. Si tratta del primo edificio di culto che nel Pian di Chiavano torna disponibile dopo il terremoto del 2016 (eccezione per la chiesa di Chiavano che non aveva subito danni).  “Ringrazio tutti coloro – ha detto mons. Boccardo – che hanno dato il loro contributo per la riapertura di questa chiesa. È bello ritrovarsi insieme per ricevere il pane dell’Eucaristia, lasciarsi guidare dall’esempio di S. Martino titolare di questo luogo sacro perché anche noi, come lui, siamo chiamati a seguire il Signore. Chiediamo la benedizione di Dio su questi muri e su ciascuno di noi”. La chiesa presentava danni lievi alle murature e lo scivolamento del manto di copertura. L’intervento è stato finanziata con fondi propri della Diocesi. I progettisti sono stati: arch. Fabrizio Altieri Fabrizio, geom. Walter Laurenti e restauratore Pierangelo Fiacchi. L’impresa esecutrice è stata la Società Pernazza Group srl. La chiesa risale al XIII secolo; la facciata è semplice e a capanna; l’interno include la navata romanica originale e un battistero rinascimentale; è visibile un affresco del XV secolo raffigurante una Madonna con Bambino sopra la porta di destra della facciata.